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K - O

A Manuela

E un’altra figlia ho ancora, Manuela,
piena di grazia come una Madonna;
ma una serpe finissima è riposta
dentro il suo cuore e lì vi ha fatto nido
e tormenta la povera memoria.
O lo so, Manuela,
che tutto può questa tua madre antica,
ma quel serpe venuto dal di fuori
deve morire, dolce figlia mia:
per lui il mio fiato diverrà veleno.

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Splendore

margaret mazzantiniGuardai quella gamba che ballava nervosa, sfogatoio di tutte le sue ansie, di tutte le sue frustrazioni di ragazzo. Allungai un braccio, misi una mano su quella gamba, la tenni con forza. Rimasi a sentire quel muscolo che lentamente si quietava sotto la mia mano come una groppa domata. Mossi le dita, uno strofinio simile a una carezza. Sospirai forte, fino in fondo.

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Venuto al mondo

margaret mazzantiniGuarda in terra, chiede cosa sono quegli spruzzi di vernice rossa sull'asfalto. Sono le rose di Sarajevo, testimoniano morti e granate. Passiamo sulla rosa che ricorda la prima strage, quella della gente in fila per il pane. [...]

Attraversiamo la strada, svoltiamo un angolo, altre rose, altri spruzzi di vernice rossa scolorita nei viavai della gente che affolla il mercato ortofruttivcolo.

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Non ti muovere


Pubblichiamo una delle scene più toccanti del film "Non ti muovere" (2004) tratto dal romanzo omonimo di Margaret Mazzantini (moglie del regista ed interprete Sergio Castellitto). Di particolare bravura Penélope Cruz, nella parte di Italia.

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Voci

Allungo un poco la strada per passare accanto al Verano dov'è sepolto mio padre. È da molto che non vado a trovarlo e anche oggi non ho tempo; e poi, di notte, è chiuso. L'ultima volta che sono stata a fargli visita era ancora inverno e le giornate erano corte.

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Aracoeli


E allora mi sono guardato negli occhi. Raramente ci si guarda, con se stessi, negli occhi, e pare che in certi casi questo valga per un esercizio estremo.

Dicono che, immergendosi allo specchio nei propri occhi – con attenzione cruciale e al tempo stesso con abbandono – si arrivi a distinguere finalmente in fondo alla pupilla l'ultimo Altro, anzi l'unico e vero Sestesso, il centro di ogni esistenza e della nostra, insomma quel punto che avrebbe nome Dio.

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