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DANIEL PENNAC

Signor Malaussène


L'amore è sempre stato di bocca buona riguardo ai suoi primi alimenti. Le prime conversazioni d'amore assomigliano agli omogeneizzati dei bambini. Non importano gli ingredienti, tanto è d'altro che si parla. L'amore sfida le leggi della dietetica, si nutre di tutto e nulla lo nutre. Si son viste autentiche passioni nascere da conversazioni così povere di proteine da reggersi a stento in piedi.

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Il paradiso degli orchi

Gli orari della vita dovrebbero prevedere un momento, un momento preciso della giornata, in cui ci si possa impietosire sulla propria sorte.

Un momento specifico. Un momento che non sia occupato nè dal lavoro, nè dal mangiare, nè dalla digestione, un momento perfettAmente libero, una spiaggia deserta in cui si potrebbe starsene tranquilli a misurare l'ampiezza del disastro.

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Come un romanzo /2

Ho il ricordo di quelle ore di lettura rubate sotto le coperte alla luce di una torcia elettrica! Come correva Anna Karenina verso il suo Vronskij in quelle ore della notte! Si amavano, quei due, ed era già bello, ma si amavano contro la proibizione di leggere e questo era ancora più bello!

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Come un romanzo /1

 

L'uomo costruisce case perché è vivo, ma scrive libri perché si sa mortale. Vive in gruppo perché è gregario, ma legge perché si sa solo. La lettura è per lui una compagnia che non prende il posto di nessun'altra, ma che nessun'altra potrebbe sostituire. Non gli offre alcuna spiegazione definitiva sul suo destino ma intreccia una fitta rete di connivenze tra la vita e lui…Cosicché le nostre ragioni di leggere sono strane quanto le nostre ragioni di vivere. E nessuno è autorizzato a chiederci conto di questa intimità.

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La fata Carabina

{jcomments on}Ci sono quelli che vengono schiantati dal dolore. Quelli che diventano pensosi. Quelli che parlano del più e del meno sull’orlo della tomba, e continuano in macchina, del più e del meno, neanche del morto, di piccole cose domestiche, ci sono quelli che dopo si suicideranno e non glielo si legge in faccia, ci sono quelli che piangono molto e cicatrizzano in fretta; quelli che annegano nelle lacrime che versano, quelli che sono contenti, sbarazzati da qualcuno, quelli che non riescono a più a vedere il morto, tentano ma non ce la fanno, il morto ha portato con sè la propria immagine

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